Volontariato

volontariato in Nicaragua

dal \”resto del carlino\” francine

dal \”resto del carlino\” elizabeth

         

Progetto Nicaragua

Da anni alcuni volontari dell’associazione collaborano con il comune città di Managua e con l’ospedale militare della stessa città eseguendo in loco interventi di carattere socio sanitario.Nel 2006è stato organizzato il trasporto aereo e il soggiorno di un ragazzo nicaraguense affetto da patologia urologica da sottoporre a intervento chirurgico per la soluzione della suddetta patologia presso l’Ospedale di Imola.- Nel 2007lo stesso ragazzo è stato riportato ad Imola per i controlli di rito insieme ad un adulto privo di un arto inferiore a seguito di una mina antiuomo. Allo stesso è stata posizionata dopo un intervento chirurgico, una protesi che gli ha permesso di riprendere a camminare autonomamente.- Nel 2008 il progetto “Nicaragua” è continuato presso l’Ospedale di Imola, con l’applicazione di due protesi agli arti inferiori di un altro ragazzo nicaraguense di diciotto anni. La P. A. PaoLina ha organizzato e sostenuto economicamente il trasporto ed il soggiorno in Italia, la fornitura delle protesi e l’assistenza alla riabilitazione del ragazzo a partire dal 19 giugno in collaborazione con le Officine Ortopediche RTM di Vigorso di Budrio e all’impegno del pilota Alex Zanardi e al suo progetto “Bimbi in gamba”. Francisco Palacio di nuovo in piedi sulle nuove gambe è ripartito il 13 settembre per il Nicaragua accompagnato dall’impegno della P.A. Paolina a cercagli un lavoro per un suo reinserimento nella vita sociale.

Ottobre 2008 Si è recentemente conclusa l’ultima “missione” sanitaria di alcuni nostri medici presso l’ospedale militare “Bolanos” di Managua, in Nicaragua, dove un urologo, un ortopedico ed un chirurgo generale hanno effettuato per 3 settimane interventi specialistici su cittadini con scarse risorse economiche. In questa occasione è stato possibile visitare i pazienti trattati in passato in Italia a spese della P.A. PaoLina e tutti sono stati trovati in ottime condizioni cliniche e psicologiche. È stato inoltre selezionato un ulteriore caso sociale. Si tratta di una bambina di 10 anni di estrazione sociale molto disagiata, nata con una grave malformazione coinvolgente l’apparato urinario, intestinale e genitale.


– Dicembre 2008
La P.A. Paolina si sta occupando di ottenere i permessi e i fondi necessari a portare la Bambini in Italia, accompagnata dalla mamma, dove sarà possibile ricoverarla e dargli l’assistenza adeguata al suo stato, per darle la possibilità di una vita migliore con interventi chirugici specilistici. Abbiamo a tal fine aperto una sottoscrizione alla quale si può partecipare specificando nel bonifico “Pro Ruth Elisbath”.

– Maggio 2009
Il 18 maggio è previsto il ritorno di Francisco Palacio per la seconda fase di riabilitazione come previto dal programma. L’Associazione sosterrà le spese di viaggio e di alloggio oltre che di assistenza. Lunedì 18 maggio alcuni volontari andranno a riceverlo all’aereoporto per trasferirlo all’Istituto S. Caterina di Imola dove sarà ospitato per il periodo di permanenza. Al Ragazzo verranno fornite due nuove protesi in collaborazione con le Officine Ortopediche RTM di Vigorso di Budrio dove sosterrà un programma di riabilitazione.

– Dicembre 2009
si è aperto un nuovo capitolo del “Progetto Nicaragua” della Pubblica Assistenza Paolina Città di Imola. In tale data è arrivata all’aeroporto di Bologna Francine Lucia, una ragazzina di tredici anni nicaraguense, sordomuta fin dalla nascita a causa della rosolia contratta dalla madre durante la gravidanza. La Pubblica Assistenza Paolina si è nuovamente attivata per organizzare a proprie spese il viaggio aereo di Francine e di sua madre, il loro soggiorno, nonché le visite specialistiche e l’intervento chirurgico a cui la ragazzina dovrà sottoporsi. L’intervento, che verrà eseguito presso l’ospedale di Modena, è stato pianificato in accordo con la clinica otorinolaringoiatrica dell’ospedale S. Orsola di Bologna e prevede l’installazione di una protesi grazie alla quale Francine potrà finalmente sentire. Una volta dimessa dall’ospedale, inizierà la fase più complicata del suo soggiorno in Italia. Infatti, seguita da un logopedista, Francine dovrà imparare ad articolare suoni e parole fino a raggiungere una buona capacità di gestione del linguaggio. Questo obiettivo, impossibile da raggiungere in Nicaragua, sarà invece realizzato grazie all’impegno dei nostri volontari che si alterneranno nel trasporto delle due ospiti tra Imola, Bologna e Modena e nell’accudimento delle loro esigenze. Il soggiorno di Francine terminerà presumibilmente a febbraio 2010 e fino a tale data risiederà insieme alla madre presso l’Istituto Santa Caterina di Imola, gestito da Don Massimo, della cui ospitalità non potremmo fare a meno. Date le condizioni di indigenza della famiglia di Francine, la Pubblica Assistenza Paolina si farà carico anche in questo caso di tutte le esigenze di natura economica, provvedendo ad acquistare cibo ed abiti. A tal proposito, chiunque desiderasse partecipare economicamente, può contattarci per telefono al nr. 0542-31583 oppure via e-mail all’indirizzo “info@pa-paolina.it”, o indicando come oggetto nel bonifico “Progetto Nicaragua – Francine”.

 

 

 

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